Codice Etico

La SFA è l’unica scuola che mette nero su biancoil numero di ore garantite per ciascun corso prima di cominciare l’anno scolastico: neppure le scuole di Stato arrivano a tanto.
Ma, visto il prolificare di scuole commerciali o, peggio ancora, scuole-truffa, l’impegno dell’Associazione che gestisce il progetto SFA va ancora oltre, pubblicando un Codice Etico che garantisce trasparenza e certezze agli allievi che scelgono la SFA.

Quando contatti una scuola privata, pretendi di conoscere lo statuto che la ispira ed esigi garanzie scritte dell’offerta formativa e degli impegni che l’Ente si assume nei confronti dell’allievo!

Art. 1

La Direzione comunica per iscritto, prima dell’inizio dell’anno accademico, l’elenco dei corsi attivati, i docenti incaricati e il numero di ore previste.
Prima di impegnarsi a versare la retta scolastica è diritto dello studente conoscere il servizio formativo che gli viene offerto: i corsi che frequenterà, il numero di ore per ciascun corso, i docenti incaricati.

Art. 2

Il Direttore non può modificare a suo piacimento il programma stabilito.
Compito del Direttore è far rispettare il programma di lezioni stabilito.

Art. 3

I programmi di insegnamento sono pubblicati prima dell’iscrizione.
Sareste contenti di scoprire che il testo di riferimento del corso è “Dianetics” di R. Hubbard dopo aver firmato e pagato la scuola? La SFA si impegna a far conoscere in anticipo programmi di insegnamento e testi di riferimento!

Art. 4

Tutte le ore di programma devono essere tenute: l’eventuali assenze del docente devono essere recuperate.
Ogni corso ha un registro che riporta data e orario di ogni lezione tenuta, presenze e assenze, e programma svolto: il docente è tenuto a completare tutto il programma previsto sia esso di 25, 50 o 75 lezioni.

Art. 5

Una struttura completamente a disposizione degli studenti.
“Ci hanno fatto vedere una bella palestra, ma poi ci hanno spostato in un’altra meno attrezzata perché l’hanno dovuta affittare…” Accademia dello Spettacolo mette a disposizione esclusiva per gli studenti della SFA una struttura di oltre 800 mq., a norma, arredata e attrezzata.

Art. 6

Docenti qualificati e retribuiti regolarmente.
I docenti della SFA sono titolati e vengono retribuiti secondo le norme di legge.

Art. 7

Accademia dello Spettacolo si impegna a non utilizzare pubblicità ingannevole.
Consideriamo pubblicità ingannevole evidenziare un grande nome sulla prima pagina del sito facendo pensare ai candidati di avere quell’artista come docente tutto l’anno, per poi scoprire che il “nome famoso” tiene soltanto uno stage di poche ore.

Art. 8

Accademia dello Spettacolo si impegna a non esercitare pressioni psicologiche sui candidati che partecipano alle selezioni di ingresso.
Riteniamo scorretto fare pressing sul candidato che ha appena concluso la prova di selezione invitandolo ad iscriversi subito con la giustificazione che potrebbe perdere l’ultimo posto rimasto.

Art. 9

Gli allievi hanno il diritto di eleggere un portavoce e tenere assemblee.
Attraverso il Portavoce gli allievi posso presentare richieste o critiche.

Art. 10

Accademia dello Spettacolo si impegna a non illudere i giovani.
Molti sognano di diventare famosi… la SFA promette solo di diventare bravi, famosi no.

Art. 11

I Docenti aderiscono al codice deontologico ADI
Associazione Docenti Italiani

Art. 12

Comportamento nei confronti dei minorenni
Le relazioni con i minori devono svolgersi in modo ineccepibile sotto il profilo della correttezza morale. É richiesto il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei giovani.
Accademia dello Spettacolo e il personale coinvolto si impegnano a:

  • offrire strutture idonee alle esigenze dei minori;
  • ispirare al “sistema preventivo” l’attività educativa;
  • creare un ambiente accogliente e sano;
  • proteggere dallo sfruttamento televisivo e pubblicitario;
  • non promuovere scorciatoie al successo;
  • non alimentare falsi protagonismi.

Torino, 31 gennaio 2009
per Accademia dello Spettacolo
il Presidente
M° Sara Memore