SedeTorino
SpecializzazioniDocente Tecnica Vocale

Biografia

Nadia Kuprina è nata a Mosca, cresciuta in Svezia ed è dal 2004 torinese d’adozione. Parla cinque lingue. Si diploma in canto con Kerstin Wahlström-Ohlsson presso Stockholm Royal College of Music. Dopo il master prosegue gli studi presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna sotto la guida di Donatella Debolini. Come borsista De Sono, approfondisce il repertorio del novecento con Rosemary Hardy ad Amburgo e la tecnica vocale con Yva Barthélémy a Parigi. Il suo repertorio spazia da musica barocca alla contemporanea, con una predilezione per la musica da camera. In qualità di solista, oltre all’intensa attività cameristica, Nadia Kuprina ha collaborato con Sentieri Selvaggi (De Staat di Louis Adriessen, Songs of Death di David Lang), Fiarì Ensemble (Exil di Giya Kancheli, Litany for the Whale di John Cage, Proverb di Steve Reich, Robinson di Carlo Boccadoro), Trio Debussy (‘900 francese), Piccolo Regio Laboratorio (Man and Boy: Dada di Michael Nyman, C’era una volta un flauto magico dall’opera di Mozart, Un dragone in gabbia di Giulio Castagnoli), e con numerose orchestre italiane ed europee (Krönungsmesse di Wolfgang Amadeus Mozart, Die sieben letzten Worte di Franz Joseph Haydn, Messa in sol maggiore D 167 di Franz Schubert, Les Illuminations di Benjamin Britten, Mass di Igor Stravinskij, A child of our time di Sir Michael Tippett, Chants d’Auvergne di Joseph Canteloube). Ha concepito ed interpretato lo spettacolo English Mood con il pianista Gianfranco Montalto e la regia di David Jauzion-Graverolles.. Svolge un’intensa attività di pedagogia musicale presso le associazioni Piccoli Cantori di Torino e Mus-e, e dirige alcuni cori di voci bianche.