Blog dello Spettacolo

11 Set 2017

Francesco Castellano docente di Scuola di Musical Ragazzi

L’artista poliedrico Francesco Castellano da quest’anno entrerà a far parte dello staff dell’Accademia dello Spettacolo.

Le competenze acquisite negli anni attraverso il contatto con diverse discipline e la sua conseguente versatilità lo rendono un insegnante ideale per una scuola quale l’Accademia che punta alla formazione globale e alla multidisciplinarietà. Francesco Castellano può destreggiarsi con disinvoltura in ambiti diversi come l’arte circense o il parkour, lo yoga o la danza contact.

La direzione artistica è dunque lieta di annunciare che gli saranno affidati i corsi di danza di Scuola di Musical ragazzi da quest’anno.

CURRICULUM
Una volta completato il diploma di Maturità Scientifica, tra il 2002 e il 2003 Francesco Castellano frequenta la Scuola di Circo Carampa a Madrid. Qui perfeziona le discipline della giocoleria, dell’acrobatica e del teatro che praticava già a partire dal 2001 come artista di strada.
Nel 2005 consegue la Laurea di Educatore Professionale profilandosi dunque un futuro da insegnante. Ed è proprio questo il mestiere che inizia ad esercitare dopo numerose esperienze come tecnico di laboratori teatrali e di giocoleria. Nelle scuole ha l’opportunità di sperimentarsi come regista e scrittore mettendo in scena con i bambini e i ragazzi che gli sono affidati sue rappresentazioni come Quattro di bastoni, Fink grey Niente fumo e tutto Ariosto.
La sua sensibilità lo porta all’inizio del 2010 in Rwanda e nel Benin e alla fine dell’anno in Polonia, mentre nei primi mesi del 2012 si trova in qualità di educatore in India. Parallelamente a quest’attività, Francesco Castellano prosegue la sua formazione con artisti come Itay Yatuv, Linda Bufali, Simone Magnani e il gruppo contactTo grazie a cui ha la possibilità di approfondire la danza contact.
Dal 2011 inizia a seguire un corso permanente di formazione per insegnanti di yoga a cui si era avvicinato a partire dal 2009 a Montreux, in Svizzera. Il suo bagaglio formativo conta anche il teatro di figura, di cui vanta il premio “Riccardo Braghin”, le abilità fondamentali della biodinamica craniosacrale, la capacità di suonare il contrabbasso, l’aikido e una qualifica di parkour conseguita nel 2013.

 

 

 

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