Nella nostra attività di formazione ci vengono poste delle domande ricorrenti da parte delle ragazze che aspirano a diventare modelle. Le abbiamo raccolte organizzandole per argomento in modo che ti possano essere utili come indicazione sommaria.
Ovviamente ci sono un’infinità di sfumature e casistiche che non possono essere trattate in modo esaustivo, a meno di scrivere un manuale sull'argomento!
Se hai delle domande ti risponderemo volentieri:
scrivi a info@accademiadellospettacolo.it, siamo a tua disposizione.
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IL FOTOGRAFO CHIEDE DI POSARE GRATIS PER FARE DELLE FOTO PER ARRICCHIRE IL SUO BOOK: CHE FACCIO?
Caso n. 1:
Lo conosci bene. Ti ha tirato su. Ti ha insegnato il mestiere.
Risposta:
Accetta senza pensarci due volte.
Caso n. 2
Ti hanno parlato bene di lui...
Risposta: Accetta, gli chiederai in cambio delle foto per il tuo book
Caso n. 3
Occasionalmente hai lavorato per lui, ma non è serio (mette un po’ troppo le mani addosso oppure fa battute pesanti/maliziose)
Risposta: Rifiuta diplomaticamente
Caso n. 4
Non lo conosci. Non hai mai lavorato per lui.
Risposta: Informati come sia arrivato al tuo numero; se pensi che possa essere serio accetta per poterti far conoscere e magari avere delle opportunità nuove.
IL FOTOGRAFO POCO PROFESSIONALE…
Spesso le ragazze che svolgono l’attività di modella devono tenere a bada fotografi poco professionali. Purtroppo può capitare di ricevere delle attenzioni in più. Se sei seguita da un'agenzia, generalmente sei più protetta: il fotografo non può permettersi di fare brutte figure! L'unico consiglio è non accettare di lavorare per costoro o, trovandosi in una situazione spiacevole, avere anche il coraggio di troncare il lavoro a metà.
IL FOTOGRAFO CHIEDE DI POSARE GRATIS E CHIEDE ANCHE LA LIBERATORIA!
Ha ragione, è una persona seria e tu che sei seria lo autorizzi ad usare “per fini non commerciali” quelle foto: cioè non potrà venderle e guadagnare… patti chiari e amicizia lunga.
DEVO SEMPRE FIRMARE LA LIBERATORIA?
Sì, non ci stancheremo mai abbastanza di dirlo alle nostre modelle. Se non ve la propongono voi pretendete lo stesso alla fine di ogni vostro lavoro di firmare una liberatoria e tenete una copia.
ANCHE SE È UN AMICO DEVO SEMPRE FIRMARE LA LIBERATORIA?
Assolutamente… anche se posi per tuo fratello o tuo padre, anzi più ancora in questi casi!
HO TROVATO UNA MIA FOTO SU UNA RIVISTA PUBBLICATA A MIA INSAPUTA
1. Accertati di essere veramente tu e di poterlo dimostrare
2. Chiama la redazione per conoscere il canale attraverso il quale hanno ottenuto l’immagine
3. Chiedi chiarimenti al fotografo su quanto successo
Caso 1
Non avevo dato liberatoria
Risposta: Ti puoi rivalere sul fotografo
Caso 2
Avevi dato la liberatoria per un utilizzo “non commerciale” delle immagini
Risposta:
Se ha ricevuto un compenso ti puoi rivalere sul fotografo
Caso 3
Avevi dato la liberatoria per un utilizzo “gratuito delle immagini”
Risposta: Tieni una copia della rivista da aggiungere al book
HO POSATO PER UN FOTOGRAFO AMATORE: POSSO IMPEDIRE LA PUBBLICAZIONE DI QUESTE FOTO?
Certo, e se aspiri a fare la modella di professione, lo devi impedire assolutamente. Pretendi la liberatoria (copia per lui e per te) in cui sia espressamente scritto che non concedi la pubblicazione e la vendita delle immagini riprese.
SERVE POSARE PER FOTOAMATORI?
In una prima fase della carriera sì, anche se non sono bravi. Per esempio puoi provare la tua capacità di dominare le situazioni: se sei stata seguita e sei ben preparata, con gli amatori hai l’occasione di lavorare con fotografi generalmente poco esperti o poco esigenti. Ricordati di non concedere la pubblicazione e l’utilizzo delle immagini!
COME FACCIO A SAPERE PER QUALE SETTORE SONO PIÙ ADATTA?
Se sei già presa in carico da un’agenzia ci penseranno loro.
Se invece stai facendo per conto tuo è necessario frequentare un corso serio o incontrare un bravo fotografo con il quale fare un percorso formativo. Lavorando sul set, provando a posare per i diversi generi, progressivamente scoprirai per quale settore sei più adatta… concretamente quali sono le foto che ti vengono meglio.
Non è possibile avere una risposta seria sulla carta o basandosi solo sul tuo aspetto esteriore. Alcune persone guardandoti possono dire “tu sei la Canalis… tu sei la Shiffer…”: ma questo modo di esprimersi è troppo superficiale e comunque poco corretto.
COSA SONO LE IMMAGINI STOCK
Fare la modella per le immagini stock significa collaborare con un fotografo a creare delle immagini che non hanno ancora un acquirente, ma che potranno averlo in futuro. Il fotografo infatti porterà il suo lavoro nelle agenzie fotografiche: agenzie che vendono foto già realizzate. Con il tempo matureranno dei diritti che vengono riconsciuti al fotografo: se hai un accordo con quest'ultimo, parte di questi diritti ti dovrebbero essere riconosciuti in base all'accordo che avrai firmato.
È PROPRIO NECESSARIO ESSERE DISPOSTA POSARE NUDA?
No, assolutamente. È chiaro comunque che una modella non disposta a posare per un docciaschiuma, per una crema abbronzante… si nega tutta una serie di lavori e le sue possibilità professionali si riducono di molto.
In realtà, il problema del nudo per una modella, non è tanto o solo in quello che viene pubblicato. Spesso una modella deve stare completamente nuda sul set per realizzare un immagine che alla fine, grazie ad effetti luce o ritocchi al computer, non mostrerà niente delle parti intime al pubblico. Il vero problema per la ragazza sarà stare sul set senza imbarazzi, attorniata da persone che lavorano e non è una cosa semplice. Se il fotografo chiede un’espressione serena e dolce, sarà molto difficile tutto questo per una modella che per la prima volta si trova lì in mezzo a tutti nuda, non ti pare? Perciò, se vuoi fare la modella, non è necessario essere disposta ad apparire sui cartelloni nuda, ma devi mettere in conto di essere disposta a stare nuda sul set, questo sì, diversamente lavorare con te può diventare molto complicato.
È UTILE STUDIARE POSA DI NUDO?
Se vuoi fare la modella di professione nel tuo apprendistato devi mettere in conto di imparare a stare sul set nuda senza imbarazzi e pudori: questo è il mestiere della modella. Quando ti proponi come modella e vuoi lavorare devi sapere che ti possono richiedere per lavori dove è necessario posare nuda: la modella si distingue da una ragazza qualunque proprio dal fatto che per lei è “naturale” trovarsi in quelle situazioni. Saprà scherzare, sorridere, piangere… saprà interpretare qualsiasi stato d’animo le sia richiesto, riuscendo ad essere concentrata nel lavoro e non preoccupata per “come mi stanno vedendo”. È utile e anche necessario nel proprio percorso formativo dedicare molto tempo alle pose di nudo: saranno foto che non verranno pubblicate (se questo non sarà ritenuto opportuno) ma ti avranno aiutata a vivere serenamente la situazione tipica che vivrai sul set.
COME SI IMPARA?
Devi trovare un fotografo serio, capace, attrezzato con studio di posa: con lui dedicare tante ore sul set. Progressivamente dovrà diventare per te naturale stare sotto le luci svestita.
E’ VERO CHE CI SONO DIVERSI GENERI DI IMMAGINI DI NUDO?
Possiamo dividere le immagini di nudo in 5 generi: beauty, nudo d’arte, glamour, erotismo e pornografia.
UNA MODELLA DEVE ESSERE DISPOSTA A POSARE PER TUTTI I GENERI?
No. Pur avendo in comune il fatto di posare senza vestiti, sono generi molto diversi tra loro. Normalmente una modella si specializza nel genere verso il quale dimostra di avere più propensioni. Bisogna tenere conto che il genere per il quale si lavora tende a formare la modella, a farle prendere delle abitudini: per esempio, lavorare per il settore pornografico significa poi non riuscire più ad essere valide per il settore beauty.
QUAL È LA DIFFERENZA TRA I NUDI D’ARTE E LE IMMAGINI GLAMOUR
Possiamo dire, un po’ semplicisticamente, che il nudo d’arte utilizza la modella nel contesto di un’idea da sviluppare, l’immagine glamour invece punta la sua attenzione sulla modella in quanto donna. Nel nudo d’arte il corpo femminile non è principalmente o il solo oggetto: nel glamour si cerca espressamente di evidenziare la sensualità specifica di quella modella. Di conseguenza nel primo caso l’identità della modella è relativo, non conta, passa in secondo ordine, nel secondo invece diventa importante perché è lei protagonista in quanto donna/femmina. Per intenderci spesso le copertine di Max o GQ hanno copertine e servizi fotografici glamour: per questo motivo il lancio editoriale è sempre sottolineato dal nome della modella che appare senza veli. Il glamour contiene una certa ambiguità voyeuristica, il sottile desiderio di guardare il corpo di una certa donna spogliato: la foto d’arte è estranea a questo gioco.
QUAL È LA DIFFERENZA TRA GLAMOUR E BEAUTY
Le immagini di beauty non sono mai provocanti e non sottolineano la sensualità poiché hanno come finalità quella di descrivere la bellezza del corpo femminile. Sono le foto che troviamo nelle riviste che si occupano di bellezza, cosmetici, creme, acconciature, ecc…
DIFFERENZE TRA GLAMOUR ED EROTICO
Il confine tra glamour ed erotico può diventare piuttosto esile. Un immagine glamour diventa erotica quando dall’ambiguità voyeuristica si passa ad una esplicita comunicazione erotica: la modella attraverso le sue pose dichiara l’intenzione di provocare o eccitare. Di questo genere sono generalmente le immagini che troviamo, per esempio, su Playboy.
QUANDO DIVENTA PORNOGRAFICO UN NUDO?
Un immagine di nudo diventa pornografica quando gli attributi genitali diventano il vero obbiettivo dell’immagine e non il corpo nel suo complesso di forme e masse. Nel genere erotico sopravvive ancora una certa ricerca di gusto… nella pornografia c’è lo scadimento a livello puramente animale con un “per nulla celato” piacere di usare la persona come oggetto di piacere fisico e stop.
È VERO CHE NON SERVONO CORSI, MA SI IMPARA TUTTO LAVORANDO?
Non condividiamo questa posizione: quando una ragazza sa lavorare come modella un fotografo se ne accorge subito. Un periodo di preparazione è assolutamente necessario, che non va confuso con "certi corsi inutili" che vengono spesso proposti: nella sezione diventare modella puoi trovare ben spiegati i nostri motivi.
COME CAPIRE SE IL CORSO CHE MI PROPONGONO È SERIO?
In linea generale, prima di iscriversi ad un corso per diventare modella, vedere concretamente come funziona!
Chiedi di assistere ad una lezione. Se questo non è possibile (può essere che la modella non voglia estranei alla lezione!), chiedi se è possibile sostenere un test. Non firmare mai l’iscrizione senza aver preso visione direttamente di come si svolge una lezione.
In secondo luogo verifica quante allieve frequentano le lezioni. Stai lontana dai corsi per gruppi numerosi (oltre 7/8 persone insieme alla stessa lezione) poiché si impara poco.
QUANTO PUÒ COSTARE UN CORSO SERIO DA MODELLA?
Un professionista che vive di questo mestiere per un ora di lezione deve ricevere un compenso di almeno 25 euro al netto delle tasse. Se la lezione è individuale dovrai sopportare da sola la spesa, se la lezione è collettiva tale cifra andrà giustamente divisa tra i partecipanti. A questa cifra base devi aggiungere altri fattori di costo. Se il corso è organizzato da un'associazione o da un’agenzia, ci sarà un costo organizzativo e un affitto locali che potrà variare molto. Comunque, se un’agenzia ti propone un corso collettivo (max 10 persone), tu puoi regolarti in questo modo: dividi il costo totale per il numero di ore che ti offrono, se la cifra è superiore ai 10 euro, il corso è caro. Se le partecipanti sono più di 10, è molto caro. Gli organizzatori giustificheranno certamente il caro-prezzo con il fatto di utilizzare locali rinomati o lussuosi, docenti di fama, ecc… Considera che non sono questi gli elementi che ti faranno imparare meglio!
É vero che i prezzi dei corsi per modelle e indossatrici sono gonfiati?
Sì, purtroppo, nelle gran parte dei casi, sì! Conosciamo ragazze che hanno pagato fino a 2.500 euro per corsi collettivi di 100 ore, cioè 25 euro all'ora: questi sono soldi regalati a persone che vendono fumo. Costoro chiedono cifre importanti disinteressandosi della qualità del corso sapendo che, pagando molto, i partecipanti saranno convinti di frequentare qualcosa di valore.
QUANTE ORE DEVE DURARE UN CORSO SERIO DA MODELLA?
Non c’è una regola fissa poiché dipende molto dagli obbiettivi del corso (professionale, semi-professionale, amatoriale), dalla bravura delle allieve e dei docenti. Per esempio sappiamo che Laetitia Casta per quasi un anno scolastico ha dedicato tutti i mercoledì pomeriggio e i weekend a studiare posa fotografica… vengono fuori un bel po’ di ore, almeno 400/500! Noi consigliamo di iniziare con un breve corso individuale di 15/20 ore, utile per avere una seria valutazione e capire se puoi avere delle opportunità di fare un salto verso il professionismo. Ovviamente se il corso è collettivo le ore dovrebbero essere di più.
MI DICONO CHE IN POCHE ORE IMPARO TUTTO QUELLO CHE C’È DA IMPARARE!
Diciamo piuttosto che quei docenti non sanno che cosa insegnare. Non ti sorprendere, è un fenomeno molto diffuso: ci sono individui che si offrono come insegnanti, ma non sono in grado di insegnare nulla. Ricorda sempre che non è sufficiente essere un fotografo per saper insegnare a posare: un fotografo il più delle volte è un tecnico che utilizza delle attrezzature e non ha alcuna cognizione di psicologia o didattica, necessarie viceversa per creare un percorso formativo serio.
È VERO CHE LE MODELLE FANNO USO DI DROGHE?
Nel mondo dello spettacolo è piuttosto diffuso l’uso della cocaina, sostanza che aiuta a sentirsi in forma e a superare lo stress continuo a cui sono sottoposti i soggetti che vivono sotto i riflettori. Alcune modelle, non preparate allo stress del loro mestiere, vengono a contatto con persone che le iniziano a questo “farmaco” convinte di migliorare le proprie performace professionali. Purtroppo la cocaina è un palliativo che risolve un problema psicologico immediato con danni gravi per la salute.
È VERO CHE UNA MODELLA PER FAR CARRIERA DEVE ESSERE SESSUALMENTE DISPONIBILE?
Questa è una leggenda metropolitana che si fonda sul fatto che nel mondo dello spettacolo vi sono stati dei casi di questo genere, ragazze che hanno voluto cercare una scorciatoia per raggiungere il successo. È certamente una strada percorribile, ma non è la via principale, e la grande maggioranza delle modelle non la percorre. Bisogna fare molta attenzione con chi propone questo genere di scorciatoie. L’espressione classica di costoro è: “Se sarai gentile con me ti farò conoscere….”. Quasi sempre costoro non conoscono nessuno e dopo l’avventura con una bella e ingenua ragazza spariscono. Purtroppo molte giovanissime cadono in questi tranelli perché coloro che li tendono sono molto abili ed esercitati, veri e propri attori: la scorciatoia si rivela per quello che è, un vicolo cieco. Essere disponibili sessualmente non ti garantisce alcuna carriera sicura o rapida, ma solo umiliazioni e delusioni.
C’È IL RISCHIO DI ESSERE VIOLENTATE?
Sono molto rari gli abusi sessuali portati a termine con la violenza, ma indubbiamente sono molto frequenti le proposte insistenti o i tranelli. Può succedere che un fotografo poco professionale cerchi di approfondire la conoscenza della modella, ma non gli conviene essere troppo invadente, poiché se la modella lavora per un agenzia seria, il fotografo potrebbe vedere danneggiati i rapporti con quest’ultima. Piuttosto nell’ambito della moda e dello spettacolo agiscono molti individui che hanno secondi fini: trattandosi di un mondo dove si trovano tante ragazze giovani e belle, è facile incontrare uomini interessati a collezionare avventure.
L’AMBIENTE DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO È CORROTTO
Non più di altri ambienti dal punto di vista morale: i giornali e la televisione hanno gli occhi fissi su questo ambiente e ne amplificano gli avvenimenti... probabilmente se puntassero i loro obbiettivi su qualche reparto ospedaliero o altri ambienti lavorativi troverebbero tanti argomenti. É forse il caso di citare che cosa avveniva a Washington, sul tavolo della Casa Bianca, tra Bill Clinton, Presidente degli Stati Uniti, e la bella Monica? Sono le persone ad essere morali o immorali con i loro comportamenti e non gli ambienti lavorativi. Nel mondo della moda e dello spettacolo c'è una selezione naturale di belle ragazze che, come il miele, attraggono sguardi e interessi: sono questi sguardi e questi interessi che possono diventare immorali e non la bellezza femminile.