Chiarimento dei terminiDiversamente da quanto si pensa per una modella non è così importante l’altezza.
Infatti, normalmente, si confondono le indossatrici con le modelle.
Questa confusione è alimentata dal mondo della moda: ci siamo abituati al fatto che le top-model passino dalle passerelle alle copertine, diventando di fatto modelle.
Anche le agenzie contribuiscono a questa “confusione” chiamando le indossatrici genericamente modelle, in realtà il mestiere della modella è molto diverso: basti pensare a come siano molto diversi i compiti.
Un’indossatrice porta un capo di abbigliamento: la sua professionalità sta nell’indossare, con un adeguato portamento, il capo per farlo ammirare dal pubblico.
Una modella viceversa offre il suo corpo come esemplare per un pittore, uno scultore, un fotografo…
Per la prima è fondamentale il vestito che indossa, per la seconda non è assolutamente importante, anzi, il vestito può diventare uno scudo, una protezione che non le permette di essere ammirata.
La passerella o il set fotografico?
Di conseguenza una ragazza deve prima di tutto capire se ciò che l’attira è il mondo della passerella (e della moda) e solo di conseguenza le fotografie, oppure se invece ama davvero diventare la protagonista di una creazione artistica, di una pubblicità o altro. In conclusione: ti senti più portata per le passerelle o per i set fotografici?
Le misure obbligate
Certamente se la tua altezza non è di almeno 172 cm. e la taglia max 40/42 difficilmente potrai avere chances come indossatrice, ma non devi sentirti per questo motivo scartata dalla possibilità di diventare modella: infatti per le foto d’arte, la pubblicità o l’editoria, per i pittori o gli scultori non vi sono “misure obbligate”.
In conclusione
Se il tuo interesse è fare la modella secondo quanto abbiamo esposto, in questa sezione del sito troverai un aiuto a capire questo mestiere, se sei interessata a diventare principalmente indossatrice forse non troverai tutte le notizie che stai cercando, ma speriamo, comunque, di averti messo una pulce nell’orecchio evidenziandoti che non ti basterà saper sfilare per essere anche una modella!
info@accademiadellospettacolo.it
Avvertenza
Tutti i testi della sezione "PORTRAITS" sono proprietà di ACCADEMIA DELLO SPETTACOLO Copyright 2003.
Il proprietario concede l'utilizzo gratuito di parte dei testi soltanto se viene citata la fonte. In caso contrario la diffusione dei contenuti sarà persueguita a norma di legge.
Significativa è l’esperienza di Laetitia Casta. Non molto alta (171 cm.) e abbondante di seno (IV+), ha solcato le passerelle, suscitando sempre polemiche e critiche. In realtà ci troviamo di fronte ad una vera modella, un soggetto con una capacità comunicativa straordinaria, che sta di fronte alla macchina fotografica con una naturalezza incantevole. Questa sua capacità è ben documentata dalla raccolta di nudi d’arte in bianconero pubblicata agli inizi della sua carriera, quando nel 1993, appena sedicenne, fu scoperta da un fotografo, Frédéric Cressaux, durante una vacanza in Corsica e portata a Parigi dall’agenzia Madison. All’inizio nessuno la voleva far lavorare: “Troppo seno, dovrebbe dimagrire…” ripetevano ai casting. Le passerelle la rifiutavano per via dell’altezza. Ma Laetitia non si perdette d’animo e per un anno, senza abbandonare gli impegni scolastici, dedicò il mercoledì e i weekend alle foto. Ore e ore trascorse sotto le luci, a studiare pose diverse, ad acquisire quella naturalezza che oggi sorprende. Proprio questa volontà di fare la modella le ha permesso di entrare nel mondo della moda e delle copertine per un'altra strada, non come indossatrice, ma appunto come modella. La foto apparsa sulla copertina di Rolling Stone, che è considerata l’inizio della sua carriera folgorante, se la analizziamo bene, non è altro che uno degli studi pubblicati in bianconero. Di per sé una foto semplice, senza trucchi o scenografie, soltanto il corpo di una ragazza che posa con espressione e comunicativa fortissime.