Malcom & Marie | Innamorati, persi

malcom & marie

Titolo: Malcom & Marie
Anno: 2021
Regia: Sam Levinson
Interpreti: Zendaya (Marie), John David Washington (Malcolm)
Durata: 106 minuti

Trama

Dopo il grande successo dell’anteprima del film, da registra, di Malcolm, torna a casa insieme alla fidanzata Marie. I due inizieranno a discutere, partendo dai commenti sulla sera passata, fino ad arrivare al loro rapporto sentimentale, passando da reazioni romantiche e passionali a quelle più tristi e aggressive.

Commento

Ho scelto questo film perché trovo molto interessante lo studio dei personaggi e la scelta di farli vivere in uno spacccato di vita quotidiana dove a tutti è potuto capitare di litigare con il proprio partner. La scelta dell’ambiente non è infatti a caso, un luogo privato come la propria casa, lontana dagli occhi indiscreti. Qui vediamo le reazioni, spinte dalle proprio emozioni, uscire senza filtri, dove, come ogni litigio con la propria metà, si passa dall’odio più profondo (rabbia, aggressività e provocazione), all’ amore che lega i due (dolcezza e ironia). In questo modo ho potuto studiare, sia a livello corporeo sia verbale, come ci comportiamo in un litigio. Come siamo guidati principalmente dall’intelligenza emotiva che ci fa compiere gesti, espressioni o pensieri senza rendercene conto, e quanto essi rendano vera la scena.
Ho scelto questo discorso, con tutti gli altri monologhi possibili, sia da parte di Marie sia di Malcolm, proprio per il tema trattato: l’autenticità.
Questo tema è stato trattato anche durante l’anno scolastico passato, nelle lezioni di Stanislavskji, dove la domante “Se..” e lo studio del personaggio porta al tema trattato in questione. Inoltre trovo molto suggestivo la recita nella recita, perché è come se, per un’attimo, svanisse la magia del cinema, facendoci tornare nella realtà e invitandoci a riflettere.
La scena scelta presenta difficoltà proprio nella sua parola chiave, per questo ne ho voluto studiare l’interpretazione proposta da Zendaya e riviverla nel mia esperienza personale in modo da poter lavorarne una mia interpretazione. Inoltre credo sia difficile portare in scena situazioni che non tutti posso aver passato, come il tema del film presentato, quella sera, da Malcolm, le droghe e la disintossicazione, che Marie porta in scena per dimostrare che nessuno è più autentico di chi l’ha passato. Ma credo che la vera bravura di un’attore sia essere autentico senza per forza aver provato ogni emozione che deve interpretare, aiutandosi con lo studio delle persone e del personaggio, e con la sua fantasia.
Il film è nato da un’idea di Zendaya, che ha contattato Sam Levinson (colleghi già per la serie tv Euphoria) per chiedergli di scriverlo e dirigerlo.
É stato il primo film ad uscire dopo la pandemia, infatti un po’ per necessità, un pò per scelta, la storia si sviluppa in spazzi strettissimi, girato con una troupe ridottissima messa in quarantena per l’occasione, facendo ricorso solamente a due attori. I discorsi tra i due, secondo la critica, abbracciano uno spettro molto ampio, ma restano fini a se stessi. Anche il modo di affrontare i temi quali razzismo e cinema ha lasciato interdetta la critica, che vede i due personaggi recitare “per il puro piace di sentire la propria voce”.
Anche il minutaggio risulta eccessivo: secondo alcuni lo stesso confronto si sarebbe potuto svolgere in un lasso di tempo più breve.

Scena da recitare

[1:20:00]

[NOTTE ESTERNO CASA]

STEADICAM FISSO
La scena è divisa a metà. A sinistra abbiamo la portafinestra della camera. A destra il giardino.
Malcom esce dalla casa in campo lungo con un bicchiere in mano; muove alcuni passi verso destra poi ritorna indietro e rientra in casa.
Marie in vestaglia entra in campo nella camera, apre la portafinestra, si accende una sigaretta restando sulla soglia e appoggiandosi allo stipite.

STEADICAM AVANZA VERSO MARIE FINO A PP
Mentre la telecamera stringe l’inquadratura, Marie fuma pensierosa e innervosita dalle discussioni precedenti.
Una volta fermato il PP Marie esce di campo a destra.

[INTERNO CASA SALONE/CUCINA]

STACCO SU PP MANO CON CELLULARE
Steadicam muove verso destra a inquadrare in PP il volto di Malcom che è sdraiato su un tappeto ascoltando la musica. 
Steadicam si porta a terra dietro la testa di Malcom.
Malcolm alza lentamente la schiena fino ad essere quasi seduto.
Steadicam segue il movimento e scopre il bancone della cucina.

Marie entra in campo da sinistra e prende in mano un coltello dal bancone.
MALCOLM:
Allarmato
Marie che fai?
Conclude il movimento di sollevamento
Giù il coltello, per favore.
Marie si avvicina con il coltello in mano.

CC SU FIGURA INTERA
Malcom seduto a terra. 
Marie entra in campo di quinta a destra, in evidenza il coltello.
MALCOLM:
Spostando lo sguardo sul coltello.
Marie?

STACCO SU DETTAGLIO COLTELLO
Stedicam riprende il primo piano la mano di Marie che, accovacciandosi, appoggia il coltello per terra strofinando la lama sul pavimento.
MARIE VFC:
Sai quei antidepressivi che prendevo?

STACCO CC FIGURA INTERA
Marie è accovacciata con le gambe che fuoriescono dalla vestaglia, lo guardo stanco e triste.
Malcom di quinta a destra.
MARIE:
É un pò che non le prendo più.
Scuotendo la testa e sollevando il coltello per appoggiarlo sulle ginocchia.
Ansimando
E non sto tanto bene. Devi credermi, non sto per niente bene.
MDP avanza fino ad escludere Malcom.
MARIE:
Non ho mai smesso con la droga. E non la smetterò, non ne ho intenzione. Io sono una merda.

STACCO CC FIGURA INTERA
Malcom seduto a terra.
Marie di quinta a sinistra.
MARIE:
Una bugiarda. Ti ho tradito.

STACCO SU DETTAGLIO COLTELLO
MDP segue la mano di Marie che riappoggia il coltello per terra.

STACCO SU PP MARIE
MARIE:
Mi sono scopata i tuoi amici.
Silenzio
Scoppia a ridere istericamente, appoggiando il coltello sul viso

CC FIGURA INTERA MALCOM
MARIE VFC:
E mi sono scopata i tuoi amici. Dio, mi sento una pazza.
Continuando a ridere.

CC PP MARIE
Smette di ridere fissando Malcolm con sguardo sperso. Inizia a battere il coltello per terra.

STACCO SU DETTAGLIO COLTELLO

STACCO SU PP MALCOM
Malcolm guarda il coltello e poi sposta lo sguardo su Marie.
MARIE VFC:
Ho rubato a tua madre.
Ansimando e continuando a fare rumore con il coltello
E sai qual’è la cosa malata?
Alza il coltello vicino al volto in direzione di Malcolm

STACCO SU PP MARIE
MARIE:
É che nemmeno m’importa.
Sempre ansimando, si appoggia il coltello sulla tempia dondolandosi in avanti
Non mi vergogno.
Scuotendo la testa, sposta il coltello sotto il mento.
Perché me lo merito.
Annuendo.
Silenzio.
MARIE:
Dimmi dove hai messo le pillole cazzo.
Gesticolando con il coltello e ansimando.

STACCO SU PP MALCOM
MARIE VFC
Dove sono le pillole?
Malcolm si muove e abbassa lo sguardo, mentre Marie gioca con il coltello per terra. Rialza lo sguardo e guarda Marie.

STACCO SU PP MARIE
Marie s’incurva sempre di più su se stessa, con il labbro inferiore che trema. Prende il coltello lo alza mostrandolo bene a Malcolm e appoggia per terra.
MARIE:
É questo Malcolm è il potere dell’autenticità.
Si alza mandandolo a fanculo con entrambe le mani, ed esce di campo a destra.

Trailer ufficiale

[Recitazione Cine-TV – Relazione a cura di Carlotta Taddei]

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