Blog dello Spettacolo

16 Mar 2017

Musical Ensemble con Fabiola Ricci

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Fabiola RicciA conclusione dell’anno accademico 2016-2017 la Scuola Formazione Attore ospita un seminario intensivo di 5 giorni (24-28 maggio) tenuto da Fabiola Ricci.
Si tratta di un corso destinato primariamente agli allievi della SFA, ma vi sono 4 posti disponibili per eventuali esterni che sono interessati a partecipare.
L’argomento è il Musical Ensemble, cioè il lavoro di gruppo che caratterizza questo genere teatrale.
Saranno cinque giornate con un programma molto intenso che si svilupperanno nelle spaziose strutture messe a disposizione da Accademia dello Spettacolo: palestra e teatro.
Il seminario è studiato per rispondere alle esigenze dei giovani artisti che aspirano a svolgere il mestiere del musical performer a livello professionale.
Per questo motivo, particolare importante, gli allievi avranno continuamente a disposizione radiomicrofoni headset sennheiser e sistema di amplificazione per poter simulare situazioni reali di lavoro:

A chi
Il seminario si rivolge a giovani 19-26 anni che abbiano già acquisito una formazione di base nelle tre discipline: danza, canto e recitazione. Giovani che stanno frequentando una scuola o si sono diplomati da poco hanno l’occasione di approfondire.

Orari
Prima parte: ore 10-13
Pausa pranzo: ore 13-14
Seconda parte: ore 14-17

Sede
Accademia dello Spettacolo
Via Villar 25, Torino

Info e iscrizioni: 011.4347273 – info@accademiadellospettacolo.it

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Contenuti del Seminario
– Unione Corpo-Voce: il Performer e il significato di “corpo che comunica”
– Gestione dello spazio scenico: improvvisazione guidata di gruppo
– Il senso del corpo in scena come individuo e come gruppo
– La forza della coralità
– Lo Stato Emotivo dell’Attore e lo Stato Emotivo del Personaggio: conseguente comunicazione efficace e credibile verso il pubblico
– Riempire la scena, ovvero “Less is more is more
– Il musical è innanzitutto recitazione: il musical non è un genere musicale ma teatrale
– Performer e Performance: l’integrazione del cantare e danzare recitando un personaggio
– Differenza tra fare ed essere: la verità e la credibilità del personaggio
– Lo studio del personaggio, suoi rapporti con gli altri personaggi e ruolo all’interno della storia
– Tecnica vocale nel canto e nella recitazione: metodo VOICE On STAGE
– Belt, Legit e molto altro: le diverse vocalità, le diverse emissioni
– Il carattere della voce come parte integrante del carattere del personaggio
– Importanza della pronuncia corretta
– Cantare mentre ci si muove o si danza senza fare “ballare” la voce; come evitare l’affaticamento vocale
– Il microfono nel Musical Theatre: imparare a gestirlo fisicamente e acusticamente / il “Palco Muto”

Fabiola Ricci
Da sempre sul palcoscenico, è stata per 3 volte relatrice nel Convegno Internazionale “La Voce Artistica”, invitata dal Prof.Franco Fussi, Direttore Artistico del Convegno. È protagonista di Musical tra i quali Jesus Christ Superstar, Cats, No No Nanette, Rent e di opere teatrali tra le quali “Vecchi Tempi” di Harold Pinter e “Spettri” di Henrik Ibsen. È soprano in numerose formazioni a cappella di repertorio classico e moderno, e lead singer di varie band funky, pop, spiritual e gospel. È Direttrice Artistica e Didattica dell’Accademia del Musical di Castrocaro Accademia del Musical di Castrocaro e Docente di Musical Theatre presso l’Antoniano di Bologna-“Verdi Note Academy”. Parallelamente all’attività di Performer sul palcoscenico, da 25 anni insegna in tutta Italia e all’estero, attraverso laboratori di gruppo e lezioni individuali, le discipline riguardanti il Musical Theatre, attraverso il Metodo di propria creazione VOICE On STAGE, che parte dalla tecnica corporea e vocale, per arrivare all’interpretazione scenica e attoriale, cantata e recitata, allo scopo di formare il cosiddetto triple-threat performer, ovvero l’artista di Musical Theatre, in grado di interpretare sul palcoscenico un personaggio che recita, canta e danza allo stesso tempo. Tale metodologia è adatta a qualsiasi artista che utilizzi la voce e il corpo, non solo performer di Musical Theatre (l’artista completo nelle tre discipline canto, recitazione e danza), ma anche cantanti e attori. Il suo approccio didattico può definirsi di tipo olistico, perché considera l’individuo nella sua interezza, e la mentalità è quella della ricercatrice, perché oltre ad interessarsi di psicologia, psichiatria, neurologia (si diploma all’Università di Ferrara nel Corso di Perfezionamento “Musica e Musicoterapia in Neurologia”), logopedia, posturologia, culture, letterature e lingue straniere (in cui è laureata all’Università di Bologna col massimo dei voti) e in generale di ogni attività umana, sa che è necessario non smettere mai di studiare, per rimanere sempre aggiornati sulle novità nei vari ambiti e perché crede che la conoscenza debba essere uno degli obiettivi fondamentali di ogni essere umano.

 

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