
Le arti non sono un fine in sé. Sono uno strumento — tra i più potenti che abbiamo — per formare persone più consapevoli, più capaci di stare nel mondo e di migliorarlo. È la convinzione su cui l’Accademia dello Spettacolo ETS è nata nel 2000, ed è la stessa convinzione che oggi ci porta a collaborare con la Scuola dell’Infanzia San Pio X.
Chi lavora nelle arti sceniche lo sa per esperienza diretta: il teatro, la musica, il movimento non insegnano solo “a recitare” o “a suonare”. Insegnano a collaborare, a leggere le emozioni proprie e altrui, a risolvere problemi in modo creativo, a stare in un gruppo senza perdere la propria voce. La ricerca lo conferma da anni: la partecipazione ad attività artistiche nell’infanzia è associata a miglioramenti cognitivi, sociali e comportamentali duraturi nel tempo.
Vedere: indicazioni nazionali per il curriculo scuola dell’infanzia
Se le arti fanno bene a ogni età, c’è un momento in cui fanno ancora più bene: la primissima infanzia, quando il cervello forma connessioni al ritmo più rapido di tutta la vita. Intervenire qui non significa anticipare l’apprendimento artistico: significa usare le arti come il linguaggio naturale attraverso cui un bambino piccolo esplora il mondo. Da vent’anni lavoriamo sulle arti sceniche con ogni fascia d’età — dal 2006 con la Scuola di Formazione Attore, dal 2014 con il Summer Musical Camp. Oggi portiamo per la prima volta questa esperienza dentro un piano formativo pensato per i più piccoli.
Il mattino inizia con il cerchio. Canto e psicomotricità aprono ogni giornata — non come un laboratorio ritagliato una volta a settimana, ma come parte del piano quotidiano, per tutti i bambini, ogni giorno.
Le classi non sono fisse. Nella maggior parte delle scuole dell’infanzia il bambino trascorre l’anno con lo stesso gruppo e la stessa maestra di riferimento. A San Pio X i bambini si muovono invece tra le attività condotte dalle diverse maestre, costruendo più punti di riferimento invece di uno solo. È la filosofia del Movimento applicata anche all’organizzazione della scuola: crescere con più adulti di riferimento allena l’autonomia fin dai primi passi.
L’arte è dentro ogni momento della giornata, non un’ora a parte. Si canta mentre ci si mette in fila, si recita per raccontare una regola, si disegna per fissare un’emozione, si balla per contare. Una scuola “artistica” non è una scuola che fa spettacoli ogni tanto: è una scuola dove cantare, recitare, ballare, disegnare sono modi normali con cui ogni bambino si esprime, ogni giorno — esattamente come già fa spontaneamente prima di entrare a scuola.
Tutto questo nasce dal nostro Manifesto Pedagogico: il Movimento, il corpo come primo strumento di conoscenza, e Imagination is more, la creatività come linguaggio centrale — non principi teorici, ma la traduzione diretta di vent’anni di lavoro sulle arti sceniche in una proposta educativa per i più piccoli.
Se cercate per loro un percorso educativo curato, capace di unire radici solide e sguardo aperto sul mondo, la Scuola dell’Infanzia San Pio X vi aspetta.
Informatevi e veniteci a conoscere!
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