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Progetto Formativo

Il progetto formativo della SFA è risultato di uno studio e di un’esperienza ormai trentennale del nostro direttore artistico Mario Restagno.

Un progetto formativo è un quadro di riferimento in cui tutte le scelte operative hanno un senso e una funzionalità didattica precisa. Scrivere un progetto formativo significa mettere in campo filosofia e pedagogia. La SFA ha la fortuna di proporre un sistema di educazione alle arti sceniche frutto di un importante riflessione artistica, culturale e pedagogica, unica in Italia.Progetto Formativo della Scuola Formazione Attore
La SFA didatticamente è strutturata come un università: il progetto prevede corsi istituzionali organizzati in tre livelli.

LIVELLO 1

Il primo anno alla SFA è il più complesso. Il passaggio dal ritmo scolastico del Liceo a quello della SFA sulla carta può apparire semplice: 30/35 ore di lezione settimanali come nelle medie-superiori. Le materie che si affrontano alla SFA richiedono un coinvolgimento totale dell’allievo: non basta la memoria e il ragionamento, anche il corpo e le emozioni fanno parte del lavoro dell’attore.

Progetto Formativo della Scuola Formazione Attore

Professionalità

La SFA si propone come scuola di avviamento alla professione dell’attore. La capacità di distinguere l’ambito dell’amicizia e delle relazioni da quello del lavoro è fondamentale. Il mestiere dell’attore mette in campo elementi delicati e importanti della persona: lo studente deve imparare a relazionarsi in modo professionale con i partners, condividendo la propria intimità senza per questo confondere i piani. L’allenamento a questa etica dei rapporti nel lavoro comincia proprio in accademia, dove l’allievo è chiamato a stabilire rapporti corretti con compagni e docenti.

Resistenza

Riviste e televisione spesso danno un’immagine falsata della professione attoriale: come se fosse un mestiere facile e poco faticoso. Non è così! Nel mondo dello spettacolo succede che alcuni facciano carriera per l’aspetto fisico o per le conoscenze, ma questo non significa essere artisti. Diventare artista è un processo lungo: bisogna lavorare tanto su se stessi e attendere con pazienza i risultati. I candidati devono dimostrare di resistere alla fatica, alla sofferenza, allo sconforto, ai risultati che non arrivano subito, alle tensioni con i compagni-colleghi, alle tensioni con gli insegnanti, alle incomprensioni, alla sfortuna…

Limiti

Durante il primo anno l’allievo è portato di fronte ai suoi limiti, che normalmente sono rappresentati da muri innalzati a difesa di sé stessi. L’esperienza ci ha insegnato che questi muri frenano anche le capacità espressive: riconosciuti tali limiti l’allievo è invitato a superarli con fiducia, diversamente le sue capacità di comunicazione non potranno mai espandersi in tutta la potenzialità.

Abitudini

Pur rispettando tutti i requisiti e avendo superato la prova di ammissione, gli studenti all’inizio del’anno sono ancora molto deboli dal punto di vista tecnico. Spesso gli insegnamenti che hanno ricevuto negli anni precedenti si basano su metodi non del tutto adeguati: è necessario, per questo motivo, essere disposti ad abbandonare le abitudini acquisite.

Tecnica

Al termine del primo anno gli studenti devono avere assimilato una buona tecnica di base nelle tre discipline principali. Questa fase iniziale può apparire noiosa e poco stimolante per quegli studenti impazienti di affrontare i grandi personaggi del teatro moderno o i brani più famosi del repertorio musicale, ma come in qualsiasi altro tipo di studio, occorre partire con umiltà dalla tecnica elementare e poi, per gradi, affrontare le prove più difficili.

Progetto Formativo della Scuola Formazione Attore

LIVELLO 2

Al termine del primo anno gli allievi sostengono gli esami per il passaggio al livello successivo. Non è automatico o obbligatorio che uno studente passi al Livello 2 in tutte le materie: se in alcune discipline i risultati non sono adeguati dovrà ripetere il Livello 1. Può succedere. per esempio, che un allievo particolarmente dotato nel canto e nella recitazione abbia delle difficoltà nella danza: la SFA è strutturata in modo da consentire a ciascuno di seguire i corsi più adatti al livello tecnico acquisito e strada facendo costruire la sua peculiare figura professionale.

Il progetto formativo SFA prevede che nel corso del secondo anno lo studente approfondisca gli obbiettivi del primo livello.

Progetto Formativo Scuola Formazione Attore

LIVELLO 3

Sono ammessi ai corsi di Livello 3 gli studenti della SFA che abbiano superato gli esami di Livello 2 o candidati esterni, che dimostrino di fronte ad una commissione esaminatrice di avere un’ottima preparazione di base. É possibile anche l’inserimento in singoli corsi per coloro che cercano una specializzazione.

Dopo due anni di scuola gli studenti hanno scoperto la propria inclinazione: vi sono quelli che possono diventare performer completi in tutte e tre le discipline (Triple Threat Perfomer), vi sono quelli che vengono consigliati di perfezionare una disciplina. La SFA, non puntando su grandi numeri, è strutturata in modo da favorire il percorso di ciascun allievo ed è in grado di sostenere programmi personalizzati.

L’obiettivo della SFA è equipaggiare gli studenti del Livello 3 con gli strumenti tecnici e teorici, nonché l’esperienza necessaria ad affrontare il mondo dello spettacolo così come oggi si presenta.

L’allievo che conclude la SFA porta con sè un repertorio di brani che sono il suo biglietto da visita in occasione dei primi casting.

La formazione globale praticata dalla SFA consente a ciascun allievo di avere a sua disposizione molti materiali utili a compilare il proprio book fotografico, strumento utile ai primi casting.

DIPLOMA

Al termine del percorso triennale gli studenti sostengono l’Esame di Diploma candidandosi ad una delle seguenti figure professionali:
-attore TTP
-musical perfomer
-perfomer
-attore-cantante
-attore-ballerino
-attore
-cantante-ballerino
-cantante
Il Direttore Artistico, dopo aver visionato i risultati dei tre anni di scuola e aver ascoltato il Consiglio Didattico, fissa il programma di esame che viene comunicato ai candidati.
Al termine delle lezioni viene lasciata una settimana di pausa affinché ogni candidato possa prepararsi, dopodiché viene convocata la Commissione Esaminatrice composta da:
-Presidente di Accademia dello Spettacolo
-Direttore Artistico
-Docente di Canto
-Docente di Danza
-Docente di Recitazione
-Uno o più membri esterni