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4 Dic 2019

I Can – Children’s Global Summit | Educare con la arti

I Can – Children’s Global Summit è stato un’evento organizzato da Fidae. Si è tenuto a Roma, presso l’Aula Paolo VI.
Accademia dello spettacolo ha portato la sua proposta: educare con le arti. Al termine dell’evento è intervenuto Papa Francesco.

Educare con le arti

I Can

Il progetto “Io Posso”, nasce in India da un’idea di Kiran Bir Sethi, Rendendosi conto che milioni di scolari indiani venivano educati con rigidi sistemi di insegnamento, nel 2001 fonda la Riverside School di Ahmedabad. L’obiettivo è quello di fornire un modello incentrato sulla “qualità dell’apprendimento”, “benessere degli studenti” ed “empatia nell’educazione”. Nel 2009, Sethi ha ampliato i principi praticati a Riverside per fondare il movimento “Design for Change” con l’obiettivo di indurre i bambini a guidare il cambiamento.

Davanti a Papa Francesco

In questa ottica di rinnovamento dei sistemi di educazione è stata invitata al Children’s Global Summit anche Accademia dello Spettacolo. Per i nostri allievi cantare e ballare davanti a Papa Francesco è stata una bella esperienza. Al di là dell’aspetto visivo e celebrativo, la nostra presenza è stata un riconoscimento ad un metodo che Mario Restagno, il nostro direttore artistico, ha sviluppato in oltre 30 anni di studio e sperimentazione.

Educare con le arti

Educare con le arti

La scuola tradizionale mette i ragazzi dietro a dei banchi per diverse ore al giorno. Un insegnante comunica delle nozioni che arrivano agli allievi principalmente attraverso la vista e l’udito. Vengono coinvolte solo le facoltà razionali: memoria e ragionamento. Le emozioni sembrano non contare. Noi crediamo invece che emozioni, sentimenti e relazioni contino tanto. Questa non è una nostra impressione, ma ormai un fatto riconosciuto da studi scientifici che sono stati divulgati per esempio da Daniel Goleman (vedi: “Intelligenza emotiva“, 1995 RCS).

Un sistema educativo

Le arti possono diventare strumenti privilegiati di educazione: attraverso la danza, il canto e la recitazione si sviluppano dimensioni emotive e relazionali fondamentali per stare bene al mondo. Adottare le arti nel programma scolastico vuol dire utilizzare una didattica che punta a trasmettere le conoscenze non solo razionalmente, ma anche fisicamente ed emotivamente. Certamente non qualsiasi modo di danzare, cantare e recitare porta benefici. Ci sono modi di usare le arti che portano benefici fisici e spirituali, ci sono modi che portano danni fisici e spirituali. Da oltre 20 anni Accademia dello Spettacolo sta sperimentando e diffondendo un sistema fondato pedagogicamente per utilizzare le arti sceniche nelle scuole di ogni ordine e grado..

L’apprezzamento ricevuto in questa avventura romana è un incoraggiamento a proseguire l’opera di rinnovamento che non si presenta facile. Sono tante le resistenze quando si chiede di cambiare! Ma da più parti si registra un aumento delle sofferenze psicologiche in tanti ragazzi che patiscono un sistema che privilegia la razionalità. Tanti insegnanti si rendono conto di non riuscire ad ottenere l’attenzione in classe. Tanti genitori vedono tornare a casa i loro figli sofferenti dopo una giornata di scuola.

É necessario far diventare l’ambiente scolastico un luogo di serenità. I ragazzi devono desiderare di stare a scuola e noi pensiamo di avere un piccolo strumento grazie alle arti per ottenere questo risultato.

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