Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello | Trama ragionata

Così è (se vi pare) fu rappresentata per la prima volta il 18 giugno 1917 ed è tratta dalla novella La signora Frola e il signor Ponza, suo genero. Pirandello ne presentò una nuova edizione arricchita nel 1925, adattandola alla rappresentazione teatrale e modificandola quasi completamente.

Quest’opera segna il passaggio di Pirandello dal teatro regionale di ispirazione verista all’opera polemica con la società borghese, concentrando la sua attenzione al dramma dei personaggi che si cela dietro le convenzionalità sociali. Nelle certezze della società borghese si insinua il dubbio, l’assurdo della verità che è solo sofferenza e tormento.

Così è (se vi pare) quando andò in scena sconcertò è sgomentò il pubblico. Non era mai successo di uscire da teatro senza una conclusione, senza una verità affermata.

L’opera è divisa in 3 atti: il primo con 6 scene, il secondo e il terzo con 9 scene.

PERSONAGGI:
Lamberto Laudisi
La Signora Frola
Il Signor Ponza, suo genero
La Signora Ponza
Il Consigliere Agazzi
La Signora Amalia, sua moglie e sorella di Lamberto Laudisi
Dina, loro figlia
La Signora Sirelli
Il Signor Sirelli
Il Signor Prefetto
Il Commissario Centuri
La Signora Cini
La Signora Nenni
Un cameriere di casa Agazzi
Altri Signori e Signore

La storia si svolge in un capoluogo di provincia.

ATTO PRIMO

Salotto in casa del Consigliere Agazzi.

SCENA PRIMA
LA SIGNORA AMALIA, DINA, LAUDISI.
Stanno parlando del Signor Ponza, di sua moglie e di sua suocera, la Signora Frola. Amalia e Dina sono arrabbiate per il fatto che la Signora Frola non l’abbia volute ricevere. I tre suppongono che, dato che la figlia e la madre non vivono insieme, il Signor Frola abbia una relazione segreta con sua suocera che abita accanto a loro.
SCENA SECONDA
I CONIUGI SIRELLI, LA SIGNORA CINI, DETTI.
Continuano a parlare dei nuovi arrivati in paese cercando di capire chi ne sa di più. Laudisi, molto stufo della situazione, fa un discorso ai Coniugi Sirelli su come si vedono le cose, spiegando che se le cose si vedono in modo diverso gli uni dagli altri non è detto che ci si stia ingannando a vicenda perché le cose possono avere più punti di vista. Dopodiché riprendono a parlare del Signor Ponza.
SCENA TERZA
IL CONSIGLIERE AGAZZI, CAMERIERE, DETTI.
Arriva il consigliere Agazzi con una novità: la Signora Frola sta arrivando a fare visita in casa sua. Intanto Laudisi si ammazza dalle risate per via della situazione, pensando che è impossibile scoprire la verità.
SCENA QUARTA
CAMERIERE, DETTI e poi LA SIGNORA FROLA.
La Signora Frola arriva in casa Agazzi per far visita e scusarsi per non averle ricevute prima. Tutti iniziano a farle domande riguardo a sua figlia e a suo genero e lei risponde dicendo che il genero non vuole che lei incontri sua figlia ma sempre in modo vago, tanto che, quando lascia la casa, si inizia a pensare che ci sia sotto qualche cosa.
SCENA QUINTA
CAMERIERE, DETTI e poi IL SIGNOR PONZA.
Il Signor Ponza arriva in casa Agazzi e inizia a spiegare i motivi della sua situazione. Dice che sua suocera è pazza da 4 anni, dalla morte di sua figlia, la sua prima moglie. Dopo 2 anni il Signor Ponza si risposa e la Signora Frola inizia a pensare che quella sia sua figlia, viva. Così per evitare che la suocera importuni sua moglie il Signor Ponza tiene chiusa la Signora Ponza in un appartamento e la Signora Frola in un altro dicendole che non può vedere la figlia, se non dalla finestra.
SCENA SESTA
CAMERIERE, DETTI e poi LA SIGNORA FROLA.
La Signora Frola arriva di nuovo in casa Agazzi con novità. Inizia a spiegare la situazione di suo genero. Dice che era preso da una frenesia d’amore per sua figlia e le provocò danni, così che sua figlia fu portata in una casa di salute per un po’ di tempo. Il Signor Ponza iniziò a pensare che sua moglie fosse morta e quando dopo un anno la ragazza si ripresentò a lui, guarita, non la riconobbe più. E così, per fargliela riprendere, si simulò un secondo matrimonio. Lui, ora, la tiene chiusa a chiave, lei finge di essere un’altra persona e la Signora Frola di essere pazza. Laudisi intanto continua a ridere riguardo al tema della verità, che secondo lui nessuno riuscirà a scoprire.

ATTO SECONDO

Studio in casa del Consigliere Agazzi.

SCENA PRIMA
AGAZZI, LAUDISI, SIRELLI.
Si interrogano su chi tra la Signora Frola e il Signor Ponza abbia ragione. Laudisi spiega che è impossibile sapere la verità, o si crede a uno o all’altra o ad entrambi, o ancora a nessuno dei due. Dice che è impossibile conoscere la verità. Ma Agazzi e Sirelli non si arrendono nella loro battaglia su chi ha ragione dei due.
SCENA SECONDA
SIGNORA AMALIA, SIGNORA SIRELLI, DINA, DETTI.
Tutti quanti, tranne Laudisi, architettano un piano per portare il Signor Ponza e la Signora Frola in casa Agazzi per scoprire la verità.
SCENA TERZA
LAUDISI poi il CAMERIERE.
Laudisi fa un monologo guardandosi allo specchio. Va dicendo che quello che vedono gli altri non è lo stesso Laudisi che vede lui. Arriva poi il cameriere che gli dice che ci sono due signore che lo vogliono.
SCENA QUARTA
DETTO, LA SIGNORA CINI, LA SIGNORA NENNI.
Laudisi dice alle signore come entrambi abbiamo detto la verità cercando di assecondare le fissazioni di uno e dell’altra. Le signore pensano che lui le stia prendendo in giro.
SCENA QUINTA
DETTI E DINA.
Arriva Dina dalla casa della Signora Frola dicendo che stavano guardando le letterine che la figlia le aveva mandato. La Signora Cini e la Signora Nenni però sono un po’ scettiche per quello che ha detto loro prima Laudisi.
SCENA SESTA
DETTI, LA SIGNORA AMALIA.
Le Signore pensano che il pazzo sia il Signor Ponza ma Laudisi cerca in tutti i modi di mettere in dubbio le loro certezze. Le Signore escono dalla stanza e Laudisi chiama Dina cercando di mettere in dubbio i suoi pensieri.
SCENA SETTIMA
AGAZZI, IL SIGNOR PONZA e poi SIRELLI.
Agazzi e il Signor Ponza sono in casa e sentono il suono del pianoforte provenire dalla stanza accanto e capiscono che sta suonando la Signora Frola. Il Signor Ponza rimprovera Agazzi per aver fatto di nuovo venire sua suocera in casa loro nonostante la sua pazzia. Nonostante il Signor Ponza non voglia, Agazzi dice a Sirelli di far venire nella loro stanza le Signore.
SCENA OTTAVA
LA SIGNORA FROLA, LA SIGNORA AMALIA, LA SIGNORA SIRELLI, DINA, LA SIGNORA CINI, LA SIGNORA NENNI, LAUDISI E DETTI.
Dialogo tra la Signora Frola e il Signor Ponza nella quale si scopre che la figlia morta si chiamava Lina e la seconda moglie del Signor Ponza si chiama Giulia. Il Signor Ponza sgrida la Signora Frola dicendole che non doveva suonare il pianoforte come lo suonava sua figlia.
SCENA NONA
DETTI meno LA SIGNORA FROLA.
Il Signor Ponza si ricompone dicendo agli altri che ha finto, gridando in faccia alla Signora Frola la verità della morte di sua figlia, per tenerla a bada dalla sua pazzia. Tutti sono sbalorditi e Laudisi se ne esce dicendo che si è scoperta la verità.

ATTO TERZO

Studio in casa del Consigliere Agazzi.

SCENA PRIMA
LAUDISI, IL CAMERIERE, IL COMMISSARIO CENTURI.
Arriva il Commissario Centuri con delle informazioni. Laudisi legge i documenti e dice che non vi è niente di certo ma che i dubbi sussistono ancora, così incita il Commissario a scrivere informazioni false ma precise per far cessare la curiosità del paese. Il Commissario rifiuta e chiede di vedere Agazzi.
SCENA SECONDA
DETTO, AGAZZI, SIRELLI, LAUDISI, LA SIGNORA AMALIA, DINA, LA SIGNORA SIRELLI, LA SIGNORA
CINI, LA SIGNORA NENNI e molti altri signori e signore.
Trovano una soluzione: far andare il Prefetto a casa della moglie del Signor Ponza per interrogarla, da sola, riguardo alla sua situazione e a chi è. Centuri va ad avvertire il Prefetto. A Laudisi però viene in mente che potrebbe non esistere quella signora e che quindi sia solo un fantasma. Gli altri non gli danno retta.
SCENA TERZA
DETTI, CENTURI di ritorno.
Centuri arriva dicendo che il Prefetto sta arrivando con il Signor Ponza e così Agazzi gli dice di portarlo da lui. Escono tutti i signori e le signore tranne Sirelli e Laudisi che rimangono con Agazzi.
SCENA QUARTA
DETTI, IL SIGNOR PREFETTO, CENTURI.
Parlano con il Prefetto, che crede al Signor Ponza, e gli dicono che l’unica soluzione per scoprire la verità è parlare con la moglie. Ma per evitare incomprensioni il Prefetto vuole parlarle davanti a tutti e fa chiamare il Signor Ponza per chiedergli di portare la moglie lì.
SCENA QUINTA
DETTI, CENTURI, IL SIGNOR PONZA.
Il Prefetto chiede al Signor Ponza di poter parlare con sua moglie per cercare di scoprire una volta per tutte la verità. All’inizio il Signor Ponza non vuole ma dopo che il Prefetto, che ha sempre creduto a lui, gli dice che non si fida più così tanto, accetta. Decide di far venire la moglie in casa Agazzi davanti a tutti, tranne che davanti alla Signora Frola, che starebbe male.
SCENA SESTA
DETTI meno IL SIGNOR PONZA.
Parlano del Signor Ponza e dicono che forse tiene chiusa in casa la moglie per gelosia.
SCENA SETTIMA
DETTI, LA SIGNORA AMALIA.
Amalia arriva a comunicare che la Signora Frola vuole entrare in casa. Agazzi le dice di mandarla via e non farla entrare a tutti i costi.
SCENA OTTAVA
DETTI, LA SIGNORA FROLA, TUTTI GLI ALTRI.
La Signora Frola entra supplicante e piangente implorando di lasciar stare suo genero. Le dicono di andarsene ma lei continua a pregarli di lasciare in pace il Signor Ponza.
SCENA NONA
DETTI, LA SIGNORA PONZA, poi IL SIGNOR PONZA.
Arriva la Signora Ponza che svela di essere la moglie del Signor Ponza e la figlia della Signora Frola.
Così è (se vi pare) si conclude con la sua frase “io sono colei che mi si crede” e le risate di Laudisi.

(SFA, “Storia del Teatro” – Relazione a cura di Matilde Amato)

matilde amato

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