George Eastman e la Kodak Company

George Eastman

L’americano George Eastman ha dato un impulso straordinario alla diffusione della fotografia.
Nel corso di filosofia dello spettacolo abbiamo affrontato la storia della fotografia perché è un’arte che riproduce la realtà così come la vediamo. Riflettere su quest’arte ci ha consentito di ragionare anche sulla verità, tema principale di tutto il corso. Ho voluto approfondire nella mia relazione la figura di questo imprenditore americano.

George Eastman

Eastman nel 1884, fondando la Eastman Dry Plate Co. e la Film Co., diede inizio alla produzione di pellicole trasparenti sensibili. I suoi primi apparecchi, battezzati Kodak, entrarono in commercio nel 1888.
Nel 1889 Eastman fabbricò la pellicola trasparente di nitrocellulosa della larghezza di 35 mm, base dell’industria cinematografica, fino all’avvento del digitale. La Eastman Kodak Co. nacque nel 1892 e fu la prima società a produrre apparecchi fotografici a prezzi popolari come la Box Kodak che rivoluzionò il mondo della fotografia.

Box Kodak

Eeastman destinò la sua ricchezza a istituzioni culturali, educative e scientifiche. Nel 1920 creò un apparecchio fotografico per la medicina odontoiatrica e fece costruire cliniche odontoiatriche per bambini bisognosi. Nel 1921 fondò la Eastman School of Music, una delle più prestigiose scuole di musica a livello internazionale.
Fu gravemente malato di una malattia degenerativa per i suoi ultimi due anni di vita e nel 1932 si suicidò con un colpo di pistola al cuore. Lasciò un messaggio con scritto: «Ai miei amici: il mio lavoro è compiuto. Perché attendere?».

You press the botton…

“You press the button, we do the rest” (“Voi premete il pulsante, noi facciamo il resto”) è lo slogan con il quale Eastman promosse la prima macchina fotografica Kodak destinata ad essere usata anche da non professionisti. Eastman spiega l’origine del nome: «La chiamai “Kodak” perché era un nome breve, vigoroso, facile da pronunciare e, per soddisfare le leggi sui marchi depositati, non significava nulla».
Nel 1963 la Eastman Kodak Company inventa la pellicola 126 Instamatic. Una pellicola 35 millimetri chiusa in una cartuccia asimmetrica, che bastava inserire nel retro della macchina fotografica evitando così il difficile compito di caricare il classico rullino. Negli anni settanta la Kodak incomincia la produzione di pellicole autosviluppanti denominate Kodak Instant. Erano rettangolari e l’immagine sulla superficie misurava 9 x 6,8 cm. Kodak ha lasciato il progetto Instant Camera nel 1986, dopo aver perso una battaglia di brevetti con la Polaroid. Nel 1997 Kodak ha acquisito la maggioranza di Chinon Industries.

Kodak oggi

Alla fine del 2011 la società viene considerata a rischio di fallimento e nel 2012 cessa la produzione di apparecchi fotografici per concentrarsi sulla fabbricazione di stampanti e sul rinnovamento delle pellicole negative per la fotografia professionale e per il cinema. Nel 2013 Kodak annuncia di essere uscita dal fallimento. Nel 2017 la società comunica di star ricominciando a produrre la Kodak Professional Ektachrome, pellicola invertibile a colori che ha visto la luce degli anni ‘40.

Eastman Kodak Company

(SFA, Filosofia dello Spettacolo, con Mario Restagno – Relazione a cura di Matilde Amato)

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Matilde Amato

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