Trovare il bello nelle cose è un’arte | Sistema Stanislavskij

trovare il bello

In questa lezione abbiamo continuato la lettura de “Il lavoro dell’attore su se stesso” di K. S. Stanislavskij, affrontando il II capitolo “Arte scenica e mestiere scenico”.

Trovare il bello

Dopo il saggio d’esame in teatro, la classe si riunisce per ascoltare le osservazioni del direttore. Nikolaevic dice che in arte bisogna cercare prima di tutto di trovare il bello e si domanda quali sono stati i momenti buoni del saggio.

“Sono stati due soli, uno quando la Maloletkova è precipitata dalla scala urlando disperatamente: «Aiuto!», l’altro, la scena di Nazvanov: «Sangue, Jago, sangue!». Presi isolatamente, questi due momenti felici possono rientrare in quell’arte della reviviscenza che è uno degli oggetti fondamentali del nostro studio.” (pag. 18)

La reviviscenza è uno dei pilastri fondamentali su cui si basa il metodo Stanislavskij. É un processo in cui l’attore rivive veramente le emozioni. Basandosi su una sua esperienza personale realmente vissuta, l’attore deve cercare di rivivere quelle determinate emozioni per inserirle nel personaggio. Stanislavkij infatti dice: «…Il momento migliore per un attore è quando è completamente trasportato dal suo personaggio…».

Stanislavskij pedagogo

È interessante notare una differenza rispetto ai sistemi educativi del tempo. Iniziare ad analizzare il compito degli studenti partendo dalle cose buone non è un atteggiamento consueto. A quel tempo, e comunque ancora ai nostri giorni, molti insegnanti puntano a cercare l’errore degli studenti. É notevole che Stanislavskij invece voglia guardare prima alle cose positive. Questo atteggiamento è molto moderno e dimostra una sensibilità pedaogica raffinata.

Saper scegliere

Abbiamo riflettuto con il nostro direttore come gli artisti siano persone che “sanno scegliere”. Se pensiamo al cinema vediamo come attraverso l’inquadratura un regista ritaglia la realtà e mostra quello che lui ha scelto di farci vedere. Nello stesso modo un compositore scelte un dato numero di note e un pittore un certo numero di colori. L’attore è un artista che sa scegliere gli elementi della realtà da ripodurre sulla scena.

(SFA, Sistema Stanislavskij, lezione dell’8 dicembre 2021 con Mario Restagno – Relazione a cura di Pietro Pellegrino)

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